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Come tutelarci se il treno ritarda o se viene soppresso?

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Come tutelarci se il treno ritarda o se viene soppresso?

Quante persone vivono tra stazioni ferroviarie e posto di lavoro?
Quante persone sono soggette a modificare la propria routine lavorativa a causa dei soliti ritardi o addirittura, in extremis, a causa della soppressione del proprio treno?
 
Come ci si può tutelare?
Molte sono le risposte e poche, per ora, sono le tutele a favore del consumatore.
Una cosa è certa: le aziende delle Ferrovie dello Stato italiane (vedi Trenitalia, Italo e Frecce) sono tenute obbligatoriamente a risarcire i propri utenti, con il relativo indennizzo, per l’eventuale ritardo del treno in ragione del tempo perso!
 
Ma in quali importi??
 
Ecco i criteri indicativi:
-per ritardi dei treni nel range compreso tra 30 e 59 minuti si ha diritto a un bonus del 25% del prezzo del biglietto(NO RIMBORSO IN DENARO!)
-per ritardi superiori ai 59 minuti e fino a 119 minuti si ha diritto a un’indennità pari al 25% del prezzo del biglietto;
-per ritardi di qualsiasi treno, da 120 minuti in poi si ha diritto a una indennità pari al 50% del prezzo del biglietto.
Negli ultimi due casi il cliente può scegliere tra ottenere:
1)un bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto;
2)rimborso in contanti.
 
Ma è possibile ottenere anche un risarcimento per ulteriori danni subiti a causa di questi rituali e quotidiani ritardi?!
In merito la giurisprudenza è poco chiara, poichè, da una parte, il Tribunale di Firenze, con una recente sentenza, ha stabilito che il viaggiatore può solo chiedere l’indennizzo stabilito in via forfettaria perché, le condizioni generali di contratto con la società di trasporto, esonerano quest’ultima da qualsiasi ulteriore danno patito dalla clientela.
 
D’altra parte, non sono di questo avviso, alcuni giudici di pace secondo cui, a seguito della privatizzazione, queste aziende subiscono le stesse regole del codice del consumo che si applicano alle società private, con conseguente nullità delle clausole vessatorie.
 
Per un parere giuridico non esitare a contattarci!

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